Lunedì, Marzo 15, 2010
   
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L'Unione Sportiva Carrarese nasce nel 1908 per iniziativa di un gruppo di appassionati di "football" che riunisce attorno a sé una selezione di giovani, da tempo praticanti quello sport a puro titolo di divertimento, riuniti o no in piccole società prevalentemente formate, per ragioni di tempo libero, da studenti.

Nel settembre dello stesso anno, ad opera di un altro gruppo di "amatori" del gioco del calcio, viene fondata anche la Società Sportiva Libertas con l'intento di preparare giovani atleti alla pratica sportiva in vista di inserirli, successivamente, nei ranghi della maggiore consorella.
Ci pare giusto questo riferimento perchè le fortune della Carrarese, spesso, furono dovute proprio al fatto di poter attingere, dalla Libertas, elementi di ottima preparazione atletica, entusiasti e dotati di alto spirito sportivo. Nel gennaio del1920 l'U.S. Carrarese, con i colori sociali grigio - verde, disputa la sia prima partita amichevole a La Spezia dove viene battuta per 2 a 1; nel giugno disputa, ancora in grigio-verde la sua prima partita ufficiale valevole per l'assegnazione della "Coppa Comitato Provinciale per l'Educazione Fisica" sconfiggendo per 2 a 1 la Juventus Massa.
Il 10 ottobre 1920 è, sotto un certo aspetto, una data "storica". L'U.S. Carrarese veste per la prima volta la maglia azzurra e la inaugura in una partita amichevole contro lo Sport Club Virtus di Spezia, vincendo per 6 a 3. Un vecchio prato per metà discarica di detriti di marmi lavorati nelle vicine segherie e per metà seminato a patata: così era il terreno sul quale sorse il glorioso campo sportivo della "Fossa dei Leoni" (come fu ribattezzato da un famoso cronista forestiero che durante il campionato di serie B 1946-47 ebbe l'occasione di assistere ad una partita di ampionato un poco allibito dalla disposizione del terreno di gioco e un poco intimorito dai "ruggiti" del pubblico carrarese. 
Determinato il sito in cui doveva sorgere il campo di gioco ( in un primo tempo era stata considerata l'ipotesi di costruirlo in località detta "da Lambè" presso la zona di Canal del Rio) presero avvio i lavori di sistemazione. Gli entusiasti dirigenti dell'unione sportiva Carrarese sollecitarono ripetutamente l'Amministrazione Comunale al punto che questa si risolse ad inviare una nutrita squadra di sterratori ai quali , poco dopo l'inizio dei lavori, furono aggregati soldati distaccati a Carrara, del 21º Reggimento Fanteria, che possedevano su un lato del terreno delimitato dal torrente "Carrione" una trincea usata per l'addestramento nel lancio delle bombe a mano.
Ripulito e sistemato il terreno di gioco, si provvide ad erigere, con detriti di marmo, delle rudimentali gradinate, tenute assieme da vecchie lame di telaio. Quelle gradinate alla fine del primo campionato, vennero sostituite da un muro che correva lungo tutto il lato rivolto verso il Viale XX Settembre. Dalla parte opposta si provvide , in seguito a sostenere lo sterro con un imponente tavolato di legno e a delimitare la parte del campo che confinava col Carrione ci pensò, per un lungo periodo il fiume stesso. Già nel 1919 fu possibile ospitare una serie di partite amichevoli, ma le condizioni del terreno di gioco, durante il campionato 1920-21 non erano mutate molto rispetto ai primordi. La chiusura del campo in occasione delle partite, fatta nella speranza che gli spettatori pagassero il loro obolo alla squadra, veniva preparata, prima dell'incontro, stendendo delle corde tra gli alberi del viale che costeggiava il campo. Naturalmente le corde o per meglio dire i canapi da lizzatura erano presi a prestito presso un benevolo cordaio di Caina. In modo non dissimile le reti venivano fornite da alcuni pescatori di marina. Tutto questo fino al campionato 1922-23.

dal libro " La Storia della Carrarese calcio " di Nino Volpi - ripreso successivamente nel libro di Daniele Canali " La Storia della Carrarese dalla fondazione ad oggi " edito dalla Società Editrice Apuana di Carrara.

Cronistoria dell'Unione Sportiva Carrarese Calcio 1908
  • 1939-40: 11° nel girone eliminatorio E di Serie C.
  • 1940-41: 4° nel girone eliminatorio E di Serie C.
  • 1941-42: 12° nel girone eliminatorio E di Serie C.
  • 1942-43: 5° nel girone finale B di Serie C.
  • 1943-1945: Sospensione bellica.
  • 1945/46: 11° nel girone A Toscana della Serie C. Ripescata in Serie B.
  • 1946/47: 11° nel girone A della Serie B.
  • 1947/48: 16° nel girone B della Serie B. Retrocessa in Serie C.
  • 1948/49: 2° nel girone C di Serie C.
  • 1949/50: 8° nel girone C di Serie C.
  • 1950/51: 17° nel girone C di Serie C. Retrocessa in Promozione Interregionale.
  • 1951/52: 2° nel girone H di Promozione Interregionale. Ammessa alla IV Serie.
  • 1952/53: 1° nel girone D di IV Serie. Promossa in Serie C.
  • 1953/54: 14° in Serie C.
  • 1954/55: 18° in Serie C. Retrocessa in IV Serie.
  • 1955/56: 4° nel girone E di IV Serie.
  • 1956/57: 2° nel girone E di IV Serie.
  • 1957/58: 13° nel girone A di IV Serie.
  • 1958/59: 11° nel girone E di IV Serie.
  • 1959/60: 17° nel girone E di Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1960/61: 2° nel girone A Toscana di Prima Categoria.
  • 1961/62: 1° nel girone A Toscana di Prima Categoria. Promossa in Serie D.
  • 1962/63: 1° nel girone A di Serie D. Promossa in Serie C.
  • 1963/64: 13° nel girone B di Serie C.
  • 1964/65: 6° nel girone B di Serie C.
  • 1965/66: 11° nel girone B di Serie C.
  • 1966/67: 10° nel girone B di Serie C.
  • 1967/68: 20° nel girone B di Serie C. Retrocessa in Serie D.
  • 1968/69: 7° nel girone E di Serie D.
  • 1969/70: 2° nel girone E di Serie D.
  • 1970/71: 4° nel girone E di Serie D.
  • 1971/72: 11° nel girone E di Serie D.
  • 1972/73: 13° nel girone E di Serie D.
  • 1973/74: 2° nel girone E di Serie D.
  • 1974/75: 10° nel girone E di Serie D.
  • 1975/76: 2° nel girone E di Serie D.
  • 1976/77: 12° nel girone E di Serie D.
  • 1977/78: 1° nel girone E di Serie D. Promossa in Serie C2.
  • 1978/79: 4° nel girone A di Serie C2.
  • 1979/80: 6° nel girone A di Serie C2.
  • 1980/81: 3° nel girone A di Serie C2.
  • 1981/82: 1° nel girone A di Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1982/83: 3° nel girone A di Serie C1.
  • 1983/84: 4° nel girone A di Serie C1.
  • 1984/85: 13° nel girone A di Serie C1.
  • 1985/86: 13° nel girone A di Serie C1.
  • 1986/87: 16° nel girone A di Serie C1. Retrocessa in Serie C2.
  • 1987/88: 1° nel girone A di Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1988/89: 7° nel girone A di Serie C1.
  • 1989/90: 6° nel girone A di Serie C1.
  • 1990/91: 15° nel girone A di Serie C1. Retrocessa in Serie C2.
  • 1991/92: 2° nel girone B di Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1992/93: 9° nel girone A di Serie C1.
  • 1993/94: 12° nel girone A di Serie C1.
  • 1994/95: 10° nel girone A di Serie C1.
  • 1995/96: 10° nel girone A di Serie C1.
  • 1996/97: 7° nel girone A di Serie C1.
  • 1997/98: 16° nel girone A di Serie C1. Vince i playout con il Prato.
  • 1998/99: 9° nel girone A di Serie C1.
  • 1999/00: 11° nel girone A di Serie C1.
  • 2000/01: 14° nel girone A di Serie C1. Vince i playout con il Brescello.
  • 2001/02: 15° nel girone A di Serie C1. Perde i playout con l'Arezzo. Viene ripescata.
  • 2002/03: 16° nel girone A di Serie C1. Perde i playout col Varese. Retrocessa in C2.
  • 2003/04: 15° nel girone B di Serie C2. Vince i playout con l'Imolese.
  • 2004/05: 7° nel girone B di Serie C2.
  • 2005/06: 14° nel girone B di Serie C2. Vince i playout con il Castel San Pietro.
  • 2006/07: 15° nel girone B di Serie C2. Vince i playout con il Rieti.
  • 2007/08: 13° nel girone B di Serie C2.
  • 2008/09: 9° nel girone A di Seconda Divisione.
  • 2009-10: In Lega Pro Seconda Divisione.

Campionati nazionali [modifica]

Categoria  ↓Partecipazioni  ↓Debutto  ↓Ultima stagione  ↓

B

2 1946-1947 1947-1948

C1

33 1939-1940 2002-2003

C2

13 1978-1979 2009-2010

D

18 1951-1952 1977-1978