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Codice etico

PREMESSA

La Carrarese Calcio 1908 S.r.l. rappresenta la più importante società sportiva della Provincia di Massa Carrara, con una storia di oltre un secolo.

La Carrarese Calcio 1908 S.r.l. ha avuto il merito di far crescere tra le proprie file atleti e tecnici che, in seguito, hanno militato con le più prestigiose società calcistiche nazionali.

Per anni la Società è stata esempio di professionalità ed organizzazione perseguendo le finalità del valore etico dello sport, conciliando la dimensione economica con quella sportiva.

In questa filosofia, la Carrarese Calcio 1908 S.r.l., aspira a mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia con i suoi stakeholders, intendendo per questi, le categorie di individui, i gruppi o le istituzioni, i collaboratori a tutti i livelli e di tutti settori della Società, i calciatori professionisti e tutti i tesserati, i clienti, i fornitori, i partners d’affari, gli agenti e mediatori il cui apporto è richiesto per realizzare gli obiettivi societari, per promuovere la propria immagine a tutti i livelli dello sport professionistico nazionale.


LA SOCIETA’ CARRARESE CALCIO 1908 S.R.L.,

  • richiamando la fondamentale importanza dei valori morali e sociali dello sport quale momento di formazione dell’individuo e di aggregazione comunitaria sulla base dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE e della Costituzione italiana;
  • richiamando il valore vincolante dei principi comportamentali indicati dal CIO, dal CONI, dalla FIFA, dalla UEFA, dalla FIGC, dalla Lega Pro;
  • richiamando le ragioni etico-politiche della particolare tutela riservata allo sport e al calcio in particolare dall’Ordinamento giuridico italiano;

ADOTTA

Il presente Codice Etico che detta le norme ed i principi generali di correttezza etica che deve rispettare la Carrarese Calcio 1908 S.r.l., i suoi Dirigenti, i Tecnici, gli Atleti e tutti i Tesserati.

La osservanza del Codice Etico è essenziale per contribuire al buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione dello sport del calcio, quale spazio di educazione individuale e di accomunamento sociale nonché quale modello civico di vita valido anche al di fuori del fenomeno sportivo.

I principi e le norme contenute nel Codice Etico si applicano altresì a tutti coloro che direttamente o indirettamente operino in nome e per conto della Società dipendenze, anche se non tesserati.

I principi e le norme del Codice Etico, reggono anche la base dei rapporti di tutti i soggetti destinatari con le Istituzioni Pubbliche, con le Istituzioni Sportive e, in particolare, con ogni altro soggetto FIGC.

Le norme contenute nel Codice etico integrano e completano le disposizioni dell’ordinamento giuridico generale e dell’ordinamento sportivo settoriale. Esse costituiscono la base per la loro corretta interpretazione come regole di condotta per i soggetti destinatari e come base di valutazione degli organi di giustizia sportiva.

Sono  destinatari  del  Codice  Etico,  obbligati  ad  osservare  i principi  in  esso contenuti e sottoposti a sanzione per violazione delle sue disposizioni:
gli Azionisti, gli Amministratori, i Sindaci, i calciatori professionisti, il personale tecnico tesserato, i dipendenti ed i collaboratori, anche occasionali, di Carrarese Calcio 1908 S.r.l., mediatori e procuratori inclusi, nonché qualsiasi soggetto eserciti la gestione ed il controllo di Carrarese Calcio 1908 S.r.l. a prescindere dalla qualifica giuridico-formale.


TITOLO I

Principi generali

Art.1) Principi olimpici

I soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano ad assicurare nello svolgimento delle attività agonistiche e di quelle ad esse preparatorie ed organizzative, la rigorosa osservanza dei valori olimpici; tali valori incorporano i concetti di amicizia, di rispetto degli altri e di correttezza sportiva e comprendono la lotta contro ogni prassi di snaturamento o svuotamento delle regole, contro il doping, contro la violenza (sia fisica sia verbale), contro abusi e molestie sessuali, contro le discriminazioni razziali, contro lo sfruttamento, contro la disuguaglianza nelle opportunità giovanili, contro la corruzione, contro la commercializzazione distorsiva dei valori sportivi.

I soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano ad osservare, senza evasioni ed elusioni, e ad interpretare correttamente nel loro reale valore e significato sia le leggi della Repubblica sia tutti i regolamenti promananti dalle Istituzioni sportive nazionali e internazionali, con particolare attenzione a quelli adottati dalla FIGC e dalla Lega Pro.

I soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano a promuovere condotte di massima vigilanza attiva al fine di prevenire e segnalare senza indugio ogni condotta lesiva della lealtà sportiva, ogni attività illecita, ogni rischio di infiltrazione criminale nel mondo sportivo.

I soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano a favorire, con leale cooperazione nei confronti delle Istituzioni pubbliche, ad ogni livello territoriale, e delle Istituzioni sportive, ed in particolare, nei confronti della FIGC e della Lega Pro, l’applicazione effettiva ed efficace di leggi, direttive, regolamenti o provvedimenti emanati da tali Istituzioni in tutte le materie giuridico-economiche attinenti allo sport e al calcio in particolare. Essi si impegnano altresì ad assicurare la piena esecuzione, senza riserve e proteste – salvo le legittime procedure di ricorso – delle decisioni degli organi di giustizia sportiva.

Nelle decisioni che influiscono sulle relazioni con i suoi stakelolders, Carrarese Calcio 1908 S.r.l. evita ogni discriminazione in base all’età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose dei suoi interlocutori.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. è contraria ad ogni forma di discriminazione sociale, di razzismo, di xenofobia e di violenza.

Nella conduzione di qualsiasi attività, ed in particolare nei rapporti con atleti, tesserati ed agenti di calciatori, devono sempre evitarsi situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transizioni siano, o possano anche solo apparire, in conflitto di interesse. Con ciò si intende il caso in cui un collaboratore, od un soggetto terzo che rappresenti la Società, persegua un interesse diverso dagli obiettivi sociali o si avvantaggi personalmente di opportunità derivate da attività proprie della Società.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. si attende dai propri collaboratori, nello svolgimento delle loro mansioni, comportamenti eticamente ineccepibili, oltre che legalmente e professionalmente corretti, atti a rinsaldare la fiducia reciproca e a consolidare l’immagine della Società; pertanto i collaboratori dovranno operare con integrità e probità nei rapporti intercorrenti tra loro, con la Società, con gli azionisti, con le società concorrenti, con i clienti, con i terzi, siano essi Pubbliche Amministrazioni o soggetti privati.

I collaboratori dovranno osservare scrupolosamente le disposizioni legali ed i regolamenti sportivi di ciascuno degli ordinamenti in cui opera la Società, evitando conflitti d’interesse con la Società e, comunque, comportamenti determinanti pubblicità negative per la stessa.

I rapporti tra i dipendenti dovranno essere improntati ai principi di una civile convivenza e devono svolgersi nel rispetto, reciproco, dei diritti e delle libertà delle persone.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. si impegna a realizzare un ambiente di lavoro sereno in cui tutti possano operare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori etici condivisi.

Sarà assicurata la riservatezza delle informazioni nel rispetto delle leggi e disposizioni vigenti.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. non tollera nessuna forma d’isolamento, sfruttamento o molestia per qualsiasi causa di discriminazione, per motivi personali o di lavoro, da parte di qualunque dipendente o collaboratore verso altro dipendente o collaboratore.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. vieta qualsiasi sanzione disciplinare nei confronti dei dipendenti o collaboratori che abbiano legittimamente rifiutato una prestazione di lavoro richiesta indebitamente da qualsiasi soggetto legato alla Società.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. è contraria al lavoro nero, obbligato, infantile o minorile nonché a qualsiasi altra condotta che integri le fattispecie di illecito contro la personalità individuale. Ogni rapporto di lavoro e di collaborazione viene istaurato con forme contrattuali previste dai regolamenti e dalle leggi.

Le relazioni con gli atleti del settore giovanile dovranno essere improntate da assoluta correttezza morale, la guida e l’educazione dei giovani dovrà ispirarsi a modelli che valorizzino i principi etici e morali, dal fair play durante avvenimenti sportivi.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. richiede il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei giovani; a tal fine essa ribadisce il proprio sforzo al fine di scongiurare la pratica del doping e dei comportamenti che possano implicare, anche indirettamente, l’abuso e lo sfruttamento commerciale dei giovani.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. si adopera a che nell’allenamento e nelle competizioni siano sviluppate le competenze tecniche di tipo motorio, uno stile competitivo sicuro e sano, il positivo concetto di se stessi e buoni rapporti sociali.

Carrarese Calcio 1908 S.r.l. si adopererà, anche con iniziative mirate, a comportamenti etici da parte delle famiglie dei giovani atleti per evitare comportamenti in contrasto co l’educazione ed il rispetto degli altri.


Art. 2) Principi di lealtà sportiva

I soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano a comportarsi sia nei rapporti agonistici sia in quelli di natura amministrativa con la massima lealtà reciproca, osservando tutte le comuni prassi di fair play sportivo.

Si impegnano altresì a perseguire i legittimi risultati agonistici nel rigoroso rispetto delle regole, rifiutando e denunciando ogni pratica che possa, anche potenzialmente, alterare la normalità e la verità del risultato sportivo.

Si impegnano pertanto a rifiutare e denunciare la pratica di doping e quella delle scommesse sportive, anche se canalizzate mediante operatori ufficiali, quali fattori che, anche solo ipoteticamente, possano concorrere a falsare i risultati degli eventi sportivi. Nel rispetto di questa stessa finalità, i soggetti destinatari non possono partecipare a concorsi o scommesse sportive che abbiamo ad oggetto partite di calcio né possono accettare doni, omaggi, utilità o pressioni che possano influire sulla libera formazione dei risultati sportivi espressi dal campo di gioco.


Art. 3) Principio di tutela della persona

I soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano, nello svolgimento delle attività agonistiche e di quelle ad esse preparatorie e organizzative, ad osservare con scrupolosa diligenza e responsabilità il rispetto dell’integrità fisica, morale e culturale della persona.

I soggetti destinatari del Codice Etico devono garantire condizioni di attività sportiva rispettose della dignità individuale in ambienti sicuri e immuni da interferenze esterne, comunque pericolose sotto il profilo sociale; devono vigilare rigorosamente al fine di impedire ogni ricorso a pratiche dopanti; devono promuovere e tutelare in particolare la formazione dei giovani sportivi professionisti sia sul piano tecnico-sportivo sia favorendo e, comunque, non ostacolando la prosecuzione dei cicli scolastici e universitari di ciascuno; devono affermare la cultura del rispetto fisico e morale dell’avversario sportivo.

I destinatari del Codice etico, ed in particolare la Società, i Dirigenti, il personale medico e paramedico, devono assicurare la tutela dei dati personali degli atleti, specialmente di quelli attinenti alla salute, considerando il diritto alla privacy come diritto fondamentale e presidio di libertà e dignità della persona e come presupposto della corretta convivenza sportiva.

Fermo restando il principio di disciplina atletica e tecnica, tutti i soggetti destinatari del Codice Etico, devono astenersi da attività di controllo della vita privata delle persone con procedure invasive della sfera di riservatezza propria della vita individuale e familiare.

Sono richiamati, in quanto applicabili all’ambito sportivo, i principi vigenti in base all’ordinamento giuridico generale, all’ordinamento sportivo e alle disposizioni dell’Autorità nazionale garante per la protezione dei dati personali.


Art. 4) Principi di responsabilità sociale

Nella consapevolezza della funzione sociale e culturale dello sport in Italia – e in particolare del calcio – i soggetti destinatari del Codice Etico si impegnano a comportamenti di responsabilità nei confronti della comunità sportiva nel suo complesso, con particolare attenzione al mondo degli spettatori sostenitori.

Tali comportamenti devono realizzarsi:

  • in condotte economiche che assicurino una esemplare gestione finanziaria tale da garantire la continuità societaria nel contesto territoriale;
  • in condotte di trasparenza assoluta sia nella comunicazione al pubblico dei dati attinenti alla vita tecnico-sportiva ed economica della società sia nella immediata denuncia di ogni tentativo di illecito di qualsiasi provenienza;
  • in condotte amichevoli nei confronti delle famiglie, delle Istituzioni scolastiche, dei giovani e delle loro associazioni, con particolare attenzione ai “nuovi italiani”;
  • in condotte di amichevole accoglienza nei confronti dei media, nella loro legittima funzione di informazione e nel giusto equilibrio costituzionale tra i diritti alla pubblicità e la tutela della riservatezza.

 

Art. 5) Principi di obbligazione etica

I destinatari del presente Codice Etico, dichiarano di accettare, senza riserva alcuna, i principi etici previsti dalla Lega Pro, poiché costituiscono parametro di valutazione ed interpretazione della liceità delle condotte dei destinatari sia in sede di denuncia sia in sede di deliberazione delle sanzioni previste dall’Ordinamento sportivo.

La presente codificazione non esaurisce in ogni caso l’intero elenco delle condotte eticamente sensibili, costituendone una tipizzazione di massima che non esclude la configurabilità, da parte del Comitato etico, di altre e diverse condotte che comunque violino i principi generali enunciati nel Codice.

(ALLEGATO C) CODICE DI REGOLAMENTAZIONE DELLA CESSIONE DEI TITOLI DI ACCESSO ALLE MANIFESTAZIONI CALCISTICHE

 

Il presente Codice, visto anche il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Interno, Leghe Professionistiche, Lega Nazionale Dilettanti, AIA e AIC del 4 agosto 2017, è applicabile ai sensi del D. L. n. 28/2003, art. 1- octies, convertito in L. n. 88/2003 e successive modifiche, viene emanato d’intesa tra l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive e Lega Italiana Calcio Professionistico.

Il Codice di regolamentazione della cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche della società Carrarese Calcio 1908 S.r.l. è, altresì, emanato in attuazione del Codice Etico della medesima società, nonché in attuazione dell’art. 12 del Codice di Giustizia Sportiva.

Finalità:

Il presente Codice è volto a disciplinare la sospensione o la revoca del “gradimento” e quindi le procedere relative alla cessione dei titoli di accesso al tifoso/utente dello stadio, e i comportamenti che lo stesso è tenuto ad osservare: comportamenti conformi al Codice Etico della Società ed al presente Codice (così come previsto dal sopra richiamato Protocollo).

Il tifoso si obbliga quindi a partecipare all’evento calcistico conformandosi ai valori etici della Società e al rispetto dell’avversario sportivo sia durante le Gare ufficiali all’interno dello Stadio Dei Marmi – 4 Olimpionici Azzurri, sia all’interno del centro sportivo ove si svolgono gli allenamenti e gli incontri amichevoli.

In considerazione alla accettazione da parte dell’utente/Tifoso del Codice Etico della società Carrarese Calcio 1908 S.r.l. tacitamente rilasciata al momento dell’acquisto del titolo di accesso alla manifestazione sportiva, sia che si tratti di un singolo biglietto, sia che si tratti dell’abbonamento, ai fini del presente Codice, saranno tenuti in considerazione i comportamenti che i tifosi pongono in essere anche all’interno del centro sportivo in uso alla Società sportiva ove la stessa svolge allenamenti ed incontri amichevoli.

l presente Codice è volto a regolare i comportamenti che il tifoso/utente dello stadio è tenuto ad osservare per la corretta cessione del titolo di accesso e la permanenza all’interno dello Stadio ove si svolgono le Gare ufficiali ovvero il comportamento che i tifosi sono tenuti ad osservare sugli spalti in occasione dell’evento sportivo, verso la squadra e le tifoserie avversarie, nonché il comportamento che ciascun tifoso è tenuto ad osservare all’interno del centro sportivo ove si  svolgono gli allenamenti e gli incontri amichevoli.

Ai fini della regolamentazione oggetto del presente Codice, saranno tenuti in considerazione i comportamenti che i  tifosi porranno in essere sia all’interno del centro sportivo in uso alla Società sportiva (ove la stessa svolge allenamenti ed incontri amichevoli) che a seguito della  acquisizione degli abbonamenti, nonché dei titoli di accesso allo stadio.

 

 

 

Definizioni:

Società Sportiva: si intende la società Carrarese Calcio 1908 S.r.l..

Stadio/Centro Sportivo: si intendono tutte le aree di pertinenza dell’impianto di proprietà del Comune di Carrara e nella disponibilità della Società Sportiva, compresa l’area riservata esterna (attiva il giorno di gara) ovvero il centro sportivo Fossone 1 ove la Società potrebbe svolgere allenamenti e/o organizza incontri amichevoli con altre squadre.

Fidelity card (CARRARESE CARD): la carta di fedeltà nominativa con la quale la Società concede al tifoso di usufruire di servizi, benefit e sconti riservati al possessore della stessa carta;

Tifoso: il sostenitore della squadra della Società sportiva che partecipa ad eventi dalla stessa organizzati e che detiene il titolo di accesso allo Stadio per l’evento sportivo, nonché il possessore della fidelity card;

Gradimento: valutazione che la Società Sportiva ha titolo di effettuare nei confronti del tifoso in ottemperanza ed in forza di quando disciplinato al Protocollo del Ministero dell’Interno del 4 agosto 2017.

 

Premesse

 

La società Carrarese Calcio 1908 S.r.l. riconosce che lo sport è portatore di valori morali, culturali, educativi e sociali, nonché promotore dei processi di inclusione sociale ed integrazione popolare e si fa portatrice dei principi di lealtà sportiva, di correttezza e di condivisione e rifiutano ogni forma di violenza, di discriminazione e di propaganda ideologica.

I sui Dirigenti, i tesserati e i suoi supporti si fanno portatori di questi valori anche al di fuori del contesto-stadio, in occasione degli allenamenti della prima squadra e delle giovanili, delle gare ufficiali delle giovanili, ed in tutte le altre occasioni di socialità legate alla società calcistica.

Il Tifoso giallo azzurro in quanto tale si identifica con i valori della propria squadra, ne condivide la storia, il legame con il territorio ed i valori e si impegna a farsi portatore di tali valori sugli spalti e a diffonderli e ad esser da esempio virtuoso del tifo corretto verso gli altri tifosi in ogni evento sportivo ufficiale o amichevole che sia.

Partecipa all’evento sportivo portando con sé gli stessi valori del fair play che i calciatori portano in campo; sostiene la propria squadra con passione, lealtà, e rispetto verso la tifoseria della squadra avversaria sul campo: un tifo corretto rifiuta violenza e discriminazione e si fa promotore di iniziative dirette a sostenere la propria squadra del cuore tendendo, altresì, comportamenti che non comportino penalizzazioni amministrative per la propria squadra.

Alla luce di tali premesse che costituiscono parte integrante del presente Codice e del Codice Etico delle società Carrarese Calcio 1908 S.r.l. il Tifoso si impegna a rispettare tali valori e le regole di seguito previste.

L’acquisto del titolo di accesso, nonché dell’abbonamento, così come il rilascio della fidelity card è subordinato alla accettazione da parte dell’utente dell’impianto sportivo – così come del centro sportivo – del presente codice di

regolamentazione del comportamento del tifoso e del Codice Etico della società Carrarese Calcio 1908 S.r.l..

Con l’acquisto del titolo d’accesso, il Tifoso si impegna a prendere visione e a rispettare tutti i punti, nessuno escluso, del “Regolamento d’uso”[1] dell’impianto sportivo, del Codice Etico, nonché ad accettare il presente “Codice di regolamentazione per la cessione dei titoli di accesso alle manifestazioni calcistiche”, reperibile sul sito internet ufficiale della società sportiva Carrarese Calcio 1908 S.r.l. (www. carraresecalcio.it) e per estratto presso tutti i botteghini ed i varchi di accesso all’impianto sportivo.

A seguito del Protocollo d’intesa di cui in premessa l’acquisto degli abbonamenti non è più collegato alla carta di fidelizzazione. Le società Carrarese Calcio 1908 S.r.l. emette alle condizioni indicate sul sito internet www.carraresecalcio.it la fidelity card che dà diritto al sottoscrittore di godere dei benefit collegati al possesso della stessa.

Al momento dell’acquisto del biglietto, nonché alla sottoscrizione dei moduli dalla fidelity card, il Tifoso autorizza espressamente la società di ticketing e, quindi, la Società Sportiva al trattamento e alla raccolta dei dati personali e presta espresso consenso all’utilizzo di essi, anche per finalità di sicurezza e ordine pubblico secondo le normative tempo per tempo vigenti.

Oltre ad osservare pedissequamente quanto indicato nel Regolamento d’uso dello Stadio, il Tifoso acquistando il titolo di accesso all’impianto sportivo, nonché sottoscrivendo le condizioni per il rilascio della fidelity card dichiara di esser consapevole ed accettare che:

Nell’impianto sportivo “Stadio Dei Marmi - Quattro Olimpionici Azzurri” di Carrara e all’interno dei centri sportivi ove si svolgono gli allenamenti o incontri amichevoli della squadra, si accede solo ed unicamente per tifare per la propria squadra, senza discriminazioni razziali, etniche, territoriali o religiose, rifuggendo la violenza in ogni sua espressione, per vivere lo sport, i suoi valori e la passione della gara, assieme alla tifoseria della squadra avversaria;

Nell’impianto sportivo “Stadio Dei Marmi - Quattro Olimpionici Azzurri” di Carrara e all’interno dei centri sportivi ove si svolgono gli allenamenti o incontri amichevoli della squadra si accede solo ed unicamente alle condizioni previste dalla Società Sportiva Carrarese Calcio 1908 S.r.l. e con l’osservanza delle medesime disposizioni di cui al regolamento d’uso dello stadio, si accede durante le gare, gli allenamenti, e le partite amichevoli per sostenere gli atleti della propria squadra senza discriminazioni razziali, etniche, territoriali o religiose, rifuggendo la violenza in ogni sua espressione, per vivere lo sport ed i suoi valori. E’ pertanto rifiutata ogni forma di violenza, discriminazione e comportamenti in contrasto con i principi di correttezza e probità.

I Tifosi che acquistano o intendano acquistare il biglietto per gli eventi sportivi della propria squadra, o che comunque, accedano allo stadio/centro sportivo durante gli allenamenti, si impegnano a tenere un comportamento eticamente orientato evitando, quindi, qualsivoglia offesa, minaccia o atteggiamento/esternazione discriminatoria della razza, etnia, territorio o religione e/o che istighi alla violenza in ogni sua espressione.

I Tifosi sono tenuti a rispettare il personale di sicurezza e gli stewards presenti all’interno dell’impianto sportivo e di impegnano ad osservare le indicazioni da questi impartite.

Gli utenti dello Stadio/Centro Sportivo sono tenuti a rispettare le disposizioni previste nel Codice Etico della società sportiva di cui sono supporter.

I Tifosi, anche organizzati in gruppi, partecipano all’evento sportivo promuovendo il fair supporter.

La Società Sportiva che, in occasione della gara, durante lo svolgimento degli allenamenti aperti alla partecipazione dei Tifosi, o durante gli incontri amichevoli, ravvisi comportamenti che i tifosi posti in essere in violazione del Codice Etico, del presente Codice ovvero del Regolamento d’uso dello Stadio, a seguito:

  • di segnalazioni provenienti dallo SLO e dagli Steward (prima, durante e dopo l’evento sportivo);
  • tramite le immagini dell’impianto di video sorveglianza;
  • tramite immagini diffuse a mezzo dei social, o web da cui è possibile identificare il soggetto responsabile di condotte non conformi a quanto previsto nel Codice Etico e nel presente codice;

a proprio insindacabile giudizio, anche in base alla tipologia di violazione posta in essere, può:

  • sospendere il gradimento, inibendo l’accesso allo Stadio per una giornata, con sospensione temporanea del titolo di accesso per una pari durata, riservandosi altresì, la facoltà di sospendere, eventualmente, i benefit della fidelity card.
  • sospendere il gradimento, inibendo l’accesso allo Stadio per due giornate, con sospensione temporanea del titolo di accesso per una pari durata, riservandosi altresì, facoltà della società sospendere, eventualmente, i benefit della fidelity card.
  • sospendere il gradimento, inibendo l’accesso allo Stadio per l’intero girone di andata o il girone di ritorno, con sospensione temporanea del titolo di accesso per una pari durata, riservandosi, facoltà della società sospendere, eventualmente, i benefit della fidelity card.
  • sospendere il gradimento, inibendo l’accesso allo Stadio per tutto l’intero Campionato, comprensivo dei Play, con ritiro definitivo del titolo di accesso. In questo ultimo caso riservandosi di sospendere i benefit della fidelity card e bloccare il rinnovo della stessa per le successive stagioni sportive.

Nei casi ritenuti più gravi, la società potrà revocare definitivamente il gradimento.

L’applicazione delle predette sanzioni, prescinde dall’esito di un eventuale procedimento penale/civile, in quanto le regole di condotta di cui al presente codice sono assunte dalla società in piena autonomia, indipendentemente dall’illecito che eventuali condotte possano determinare.

Ai fini della determinazione/commisurazione delle inibizioni, in rapporto ad ogni singola violazione di cui al presente codice, così come al regolamento d’uso dello Stadio cui si fa integrale rimando, si considerano i seguenti fattori:

  • se la violazione è commessa mediante azione od omissione;
  • se la violazione è dolosa o colposa e, rispettivamente, quale sia l’intensità del dolo o il grado della colpa ;
  • il comportamento pregresso (la condotta tenuta in precedenza, in particolare se l’interessato è stato già sottoposto ad altre sanzioni inibitorie e l’eventuale reiterazione della violazione del medesimo tipo o di tipo analogo);
  • il comportamento successivo (se vi sia stata collaborazione, anche ai fini di eliminare o attenuare le possibili conseguenze derivanti dall’illecito in capo all’Associazione, l’ammissione delle proprie responsabilità e la sincera resipiscenza da parte dell’interessato);
  • l’eventuale concorso di più soggetti nella commissione della violazione;
  • l’eventuale recidività del suo autore.

Tramite apposita piattaforma, la società provvederà a registrare e a dare notizia del periodo di sospensione del gradimento alla società di ticketing, inserendo un apposito allert che verrà registrato, raccolto e trattato in ossequio alla regolamentazione in materia di privacy tempo per tempo vigente.

L’applicazione di suddette sanzioni inibitorie non pregiudica, in ogni caso, il diritto della società di agire nei confronti dell’autore della violazione .

Il provvedimento di sospensione, verrà disposto, valutate le circostanze, i fatti, le notizie e le segnalazioni, dal delegato alla sicurezza della società sportiva.

Il provvedimento di sospensione contente la descrizione delle violazioni che lo hanno originato verrà comunicato a mezzo di raccomandata a/r o mezzo equipollente al soggetto per come identificato tramite i dati registrati per l’erogazione del titolo di accesso.

Entro sette giorni dal ricevimento del provvedimento, il Tifoso ha facoltà di presentare richiesta motivata di modifica o revoca del provvedimento di sospensione alla Commissione di Sicurezza della società Carrarese Calcio 1908 S.r.l. composta dal delegato alla sicurezza e dall’OdV che, in qualità di soggetto terzo, potrà svolgere consulenza ed, ove necessario emettere pareri vincolanti ed obbligatori in ordine alla istanza di revoca presentata dalla parte interessata.

La Commissione così composta entro i successivi 10 giorni dal ricevimento della istanza deciderà in ordine alla richiesta di revoca del provvedimento.

 

(ALLEGATO B) DEFINIZIONE E APPLICAZIONE DELL’ISTITUTO DEL GRADIMENTO

 

Visto il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Interno, il Ministro per lo Sport, il CONI, la FIGC, le Leghe Professionistiche, la Lega Nazionale Dilettanti, l’A.I.A., l’AIC e l’A.I.A.C. per “Il Rilancio della Gestione tra Partecipazione e Semplificazione” del 4 agosto 2017;

Visto l’art. 12 del Regolamento di Giustizia Sportiva;

è adottato il presente “Codice di regolamentazione della cessione dei titolo di accesso alle manifestazioni calcistiche”, che viene disciplinato secondo le modalità di seguito indicate.

Finalità:

Nello specifico il presente codicedi regolamentazione della cessione del titolo di accesso alle manifestazioni calcistiche è così disciplinato:

Art. 1

Definizione -

L’“istituto del gradimento” (di seguito: gradimento) è la facoltà della Società Sportiva “Carrarese Calcio 1908 s.r.l. ”, di non vendere il titolo di accesso ovvero sospenderne l’efficacia.

Il gradimento si applica non solo per le condotte verificatesi successivamente all’acquisto del biglietto o alla sottoscrizione dell’abbonamento o dei programmi di fidelizzazione, ma anche per quei comportamenti tenuti prima dell’acquisto o della sottoscrizione dei citati titoli di accesso.

Art.2

Condotte rilevanti

Sono rilevanti ai fini della valutazione di cui all’art.1 tutte le condotte collegate direttamente ad un evento calcistico, a prescindere dal luogo e dal tempo in cui sono tenute.

È evento calcistico ogni iniziativa o momento organizzato dalla società sportiva, non identificandosi perciò nelle sole occasioni ufficiali.

A tal fine sono discriminate tutte le condotte contrarie ai valori dello sport, nonché tutti quegli atti che nella loro espressione sostanzino comportamenti discriminatori su base razziale, territoriale, etnica e religiosa verso la tifoseria della squadra avversaria, le Istituzioni e la società civile.

Sono altresì colpite tutte quelle azioni che comportino penalizzazioni amministrative per la società sportiva.

 

 

Art.3

Condizioni

Il provvedimento inibitorio non dà diritto ad alcun tipo di rimborso.

E’ ammessa la cessione del titolo a terzi, ove questi abbiano i requisiti per usufruirne.

Il provvedimento inibitorio non pregiudica eventuali benefit maturati secondo i programmi di fidelizzazione, a meno che l’agevolazione non riguardi l’evento per il quale è disposto il divieto. In tal caso, il premio potrà essere sfruttato nella gara successiva all’ultima di quelle inibite, sempreché il calendario sportivo lo consenta, altrimenti il benefit si perde.

Nel caso in cui durante la sospensione il tifoso interessato tenga un’altra condotta rilevante, si può dare corso ad un’eventuale ulteriore inibizione, che si somma a quella precedente, senza possibilità di assorbimento.

Indipendentemente dal luogo della condotta rilevante, il gradimento è esercitato unicamente per la partecipazione alle partite svolte presso lo stadio in uso alla società, con esclusione, di conseguenza, delle trasferte.

Art.4

Pubblicità

Il presente codice deve essere pubblicato, dal momento dell’adozione, sul sito web ufficiale della società sportiva, nonché, per estratto, presso tutte le ricevitorie ed i varchi di accesso degli impianti e centri sportivi ricollegabili alla Società “Carrarese Calcio 1908 s.r.l. ”.

Art.5

Fonti

Modalità di rilevazione delle condotte

 

La Società Sportiva “Carrarese Calcio 1908 s.r.l. ”, può ravvisare i comportamenti rilevanti attraverso:

- le segnalazioni provenienti dai servizi di stewarding e/o del settore Supporter

Liaison Officer;

- le immagini dell’impianto di video sorveglianza;

- le immagini diffuse a mezzo dei social network da cui è possibile identificare il soggetto ritenuto responsabile;

- le fonti aperte, in caso di fatti pubblicamente accertati.

Art.6

Parametri di valutazione

Costituiscono parametri di valutazione i seguenti fattori:

  • il dolo o la colpa della violazione, in relazione ad un’evidente premeditazione e/o spinta emozionale;
  • la tipologia di bene giuridico “aggredito”;
  • il comportamento pregresso che sostanzi una vera e propria recidiva o che abbia dato luogo a semplici avvertimenti;
  • il comportamento successivo che sostanzi un ravvedimento operoso, ovvero un’indubbia volontà di collaborare per eliminare o attenuare le possibili conseguenze derivanti dall’illecito in danno della Società Sportiva Carrarese Calcio., ivi compresa l’ammissione delle proprie responsabilità e la sincera resipiscenza da parte dell’interessato;
  • il ruolo tenuto dal soggetto, nella duplice possibile veste di istigatore, ovvero di mero compartecipe.

I fatti commessi all’interno dello stadio, che integrino anche violazioni al regolamento d’uso, verranno censurati con entrambe le tipologie di provvedimenti (sanzionatori ed inibitori), avendo esse diversa natura.

Art.7

Durata dei provvedimenti

La durata delle misure interdittive è proporzionata alla gravità del fatto accaduto, individuata secondo i criteri riportati all’art.7.

Il range di durata dei provvedimenti inibitori può variare da un minimo di una o più giornate ad un numero determinato di stagioni.

Tramite apposita piattaforma informatica, la società provvederà a registrare e a dare notizia del periodo di sospensione del gradimento alla società di ticketing, inserendo un apposito alert che verrà registrato, raccolto e trattato in ossequio alla regolamentazione in materia di privacy di volta in volta vigente

Art.8

Procedure

La contestazione della condotta contenente la descrizione delle violazioni viene comunicata al soggetto, identificato tramite i dati registrati per l’erogazione del titolo di accesso - se la condotta è successiva all’emissione del titolo - ovvero tramite conoscenza diretta, ovvero ancora tramite l’ausilio delle Forze di polizia, che può essere chiesto dalla Società in tutti i casi in cui la stessa intenda denunciare il soggetto (sussistendone i presupposti), a mezzo di raccomandata a/r, o altro metodo di notifica, entro 7 giorni dall’individuazione del soggetto cui è attribuibile il comportamento rilevante.

Il soggetto, entro 5 giorni dal ricevimento della contestazione, ha facoltà di presentare alla Società le proprie “giustificazioni” per una loro valutazione ai fini della modifica o della revoca del provvedimento, nonché di chiedere di essere sentito.

Entro i successivi 20 giorni la Società decide in ordine a tale richiesta.

In caso di silenzio, lo stesso è da intendersi quale rigetto dell’istanza.

Art.9

Minori

E’ possibile emettere provvedimenti inibitori nei confronti di minorenni, purché abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età.

Il minore in possesso di abbonamento, il cui genitore è destinatario di un provvedimento inibitorio della Società Sportiva “Carrarese Calcio 1908 s.r.l. ”, , può essere accompagnato da altro adulto in possesso di valido titolo di accesso.

Art.10

Rapporti con altri procedimenti

L’applicazione delle predette inibizioni prescinde da eventuali procedimenti penali/civili, in quanto i comportamenti oggetto di rilievo possono ledere interessi diversi.

L’applicazione dei provvedimenti inibitori non pregiudica, in ogni caso, il diritto della società di agire in sede giudiziaria nei confronti dell’autore della violazione.