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Intervista a #SchiroThomas
 
Carrarese calcio 1908 intervista il centrocampista mancino Thomas Schirò, con all'attivo 31 presenze e un goal in stagione. 
 
Su Carrarese-Lucchese "Una gara che sentivamo tutti con un'attesa non indifferente che si e' respirata in tutta la settimana. La squadra ha risposto da par suo sapendo che si trattava della classica partita da dentro o fuori. Non abbiamo sbagliato e abbiamo ottenuto tre punti fondamentali nell'economia della nostra classifica. 
I nostri ultimi mesi sono stati duri e mi dispiace per Mister Silvio Baldini che ci ha sempre messo l'anima, ma non siamo stati capaci di trarre i giusti insegnamenti dagli errori commessi. Adesso c’è Mister Antonio Di Natale che si e' calato subito nella parte ed il modo discreto con cui lo ha fatto  merita tutto il nostro rispetto, perche' si è inserito in una situazione difficile ma gia', dai primi allenamenti, ha portato  entusiasmo e personalita' e si è aporocciato bene con noi. "
 
 
Sulle prestazioni individuali e di squadra: "Abbiamo passato un periodo difficile, al limite dell'impossibile tra infortuni e risultati negativi.  
In certe occasioni ci abbiamo messo del nostro, troppo remissivi e molli di fronte alle prime situazioni negative che in una partita possono capitare, ma gia' con la Lucchese siamo stati implacabili senza stare a cincischiare sulle giocate. 
Non sono purtroppo tanti i punti in palio e le partite da giocare, non possiamo permetterci piu' passi falsi, purché le occasioni buttate sono state troppe e ci siamo rovinati con le nostre stesse mani per ambire a qualcosa che sarebbe stato serenamente alla nostra portata. Nel calcio, stagioni come queste possono capitare e non ci si puo' fare niente se non limitare i danni. 
Nel mio bagaglio di esperienza cerchero' di portare qualche spunto rispetto ad un'annata che mi ha insegnato a non arrendersi e non dare nulla per scontato."
 
Sulla prossima gara Juventus U23-Carrarese:
"Una partita davvero impegnativa, visto le caratteristiche del nostro avversario. I bianconeri giocano a calcio e sono tecnici, in particolare ricordo  dalla gara di andata un giro palla di qualita' che ci provoco' molte difficolta'. 
Nulla di insuperabile pero', perche' se li affrontiamo in maniera quadrata facendo valere il nostro  tasso di esperienza in piu', e' prevedibile ed auspicabile ottenere punti”.

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